C’è un punto, nella nostra storia personale, in cui sentiamo che è il momento di andare più in profondità.
Di lasciare andare ciò che ci appesantisce, blocca, devia dal nostro centro.
Non è solo un disagio temporaneo: è un invito dell’anima a tornare nel proprio asse, a liberare la forza vitale che chiede di fluire.
Questa sessione è pensata per chi è pronto a guardare in profondità e dire:
“Voglio sciogliere ciò che non mi appartiene più.”
Questo non è solo un trattamento, ma un vero processo di trasformazione.
La radiestesia ti permette di dialogare direttamente con la tua energia, senza filtri, senza maschere.
È uno specchio sincero e al tempo stesso uno strumento evolutivo.
Rimuovere un blocco non significa solo “sentirsi meglio”: significa riattivare una parte di te che era congelata, nascosta o dimenticata.
Ogni volta che un blocco energetico viene sciolto, qualcosa dentro di noi cambia forma.
Il corpo lo sente, l’anima lo riconosce, la vita inizia lentamente a rifletterlo.
Ma questa trasformazione non è istantanea: è un processo sottile, graduale, intelligente. Si muove secondo i suoi tempi, e per questo va onorata e accompagnata.
I 21 giorni successivi alla sessione non sono “giorni qualsiasi”.
Sono un tempo sacro di integrazione, in cui il tuo campo energetico si ricalibra.
“Ogni blocco è un messaggio non ascoltato.
E quando quel messaggio viene visto, onorato e liberato… l’energia torna a fluire.”

Cosa accade nei 21 giorni successivi:
- I vecchi schemi iniziano a perdere forza: te ne accorgi nei pensieri, nelle reazioni emotive, nei sogni
- Emergono nuove intuizioni: più chiare, dirette, profonde
- Alcune relazioni o situazioni cambiano tono, si alleggeriscono, si chiariscono
- Il corpo può reagire: a volte con stanchezza, sogni intensi, maggiore sensibilità (tutto fa parte del rilascio)
- Inizia a formarsi dentro di te uno spazio nuovo, ancora silenzioso, ma colmo di potenziale
È una fase in cui la tua energia si riorganizza: lascia andare ciò che non serve e costruisce nuovi ponti tra ciò che eri e ciò che stai diventando, Un invito alla cura e alla consapevolezza.
Quando rimuoviamo un blocco, liberiamo anche la parte di noi che era rimasta intrappolata lì.
È un ritorno a casa. Un rientrare nel proprio asse.
E da lì, iniziano a cambiare le scelte, le relazioni, il modo di stare al mondo.
“Non sei più la stessa persona di prima: sei più vicina a chi sei davvero. E da quel luogo, ogni cosa può rifiorire.”
La sessione si basa sull’uso avanzato della radiestesia come strumento di indagine vibrazionale e trasformazione.
Attraverso l’uso del pendolo e di 6 ventagli di indagine, sarà possibile esplorare con precisione le cause del blocco energetico, individuando:
- Cosa ti sta bloccando (memorie, traumi, convinzioni, attaccamenti, disconnessioni, karmicità, archetipi, ecc.)
- Chi o cosa ne è l’origine o il riflesso energetico (persone, dinamiche, energie esterne, ambienti, legami non sciolti…)
È un’indagine sottile ma profonda, che permette di vedere ciò che normalmente resta nell’invisibile.
Cosa include la sessione:
- Durata: 150–180 minuti
- Misurazione della tua frequenza vibrazionale di partenza: per comprendere il tuo stato energetico attuale
- Analisi e riequilibrio dei chakra principali e secondari: per riportare fluidità, apertura e connessione
- Riequilibrio energetico della colonna vertebrale: centro di sostegno, radicamento e memoria, spesso sede di tensioni energetiche profonde
- Rimozione e trasmutazione dei blocchi rilevati: attraverso simboli, comandi radiestesici, lavoro vibrazionale e frequenze
- Verifica e armonizzazione finale: per garantire un nuovo assetto stabile e integrato nel corpo-mente-spirito
- Incontro di follow-up al termine dei 21 giorni con riequilibrio energetico e misurazione della frequenza.
Dopo la sessione potresti sperimentare:
- Un alleggerimento profondo, come se qualcosa si fosse finalmente liberato
- Maggiore lucidità, vitalità, radicamento
- Senso di allineamento tra corpo, emozioni e intuizione
- Risposte interiori più chiare su decisioni o direzioni da prendere
- Una nuova apertura verso il cambiamento, con maggiore fiducia e fluidità
Durante questi 21 giorni, ti sarà utile:
- Rallentare, ascoltarti, accogliere ciò che emerge
- Bere molta acqua, camminare nella natura, scrivere ciò che senti
- Proteggere il tuo campo da stimoli eccessivi
- Notare i piccoli cambiamenti: sono segnali che qualcosa dentro sta rifiorendo
- Restare in fiducia, anche se non capisci tutto subito: l’anima si muove prima della mente

I 6 Quadri di Indagine Radiestesica.
Una mappa per riconoscere con chiarezza cosa ti blocca.
Durante la sessione profonda con la radiestesia, uno degli strumenti più preziosi è l’indagine energetica strutturata, che avviene attraverso sei ventagli di lettura.
Ognuno di questi rappresenta una dimensione specifica del blocco: insieme compongono una mappa chiara, mirata, che ci aiuta a capire dove, cosa e perché l’energia si è fermata o disallineata.
Non si tratta di trovare colpevoli o diagnosi, ma di riconoscere ciò che chiede attenzione, luce, amore e trasformazione.
Perché ciò che è visto con verità… inizia a dissolversi.
1. Persone coinvolte nel blocco
Spesso un blocco energetico ha a che fare con una o più persone: figure attuali o passate, familiari, ex partner, colleghi, o addirittura anime con cui siamo legati a livello karmico.
Questo ventaglio indaga chi, nel tuo campo energetico, è connesso al blocco, consapevolmente o no.
A volte si tratta di legami non sciolti, proiezioni, promesse antiche o dinamiche di potere che hanno lasciato un’impronta.
“Solo riconoscendo la relazione che trattiene il nodo, possiamo scioglierlo alla radice.”
2. Aree della vita bloccate
Ogni blocco si manifesta in una o più sfere della nostra vita: relazioni, lavoro, abbondanza, espressione, sessualità, spiritualità…Questo ventaglio ci permette di vedere con chiarezza quale parte della tua vita è più influenzata dal blocco, e dove l’energia ha smesso di fluire con armonia.
“Spesso porta consapevolezze importanti su dove serve portare guarigione e attenzione.”
3. Sentimenti negativi associati
Dietro un blocco si nasconde quasi sempre un’emozione repressa o non risolta: paura, rabbia, colpa, vergogna, senso di fallimento, solitudine…
Con questo quadro si rilevano i sentimenti più attivi nel blocco, anche quelli inconsci.
Portarli alla luce significa iniziare a liberarli, senza giudicarli, ma riconoscendoli con compassione.
“Le emozioni non accolte si cristallizzano. Le emozioni viste, si trasformano.”
4. Credenze limitanti attive
Questo ventaglio indaga il piano mentale e inconscio: i pensieri radicati che ripetiamo dentro di noi senza accorgercene.
Frasi come: “Non merito”, “Non sono capace”, “Gli altri decidono per me”, “Se mi mostro, vengo ferito/a”…
Rilevare queste credenze è fondamentale, perché spesso sono loro a mantenere in vita il blocco, anche quando tutto il resto è in armonia.
5. Problemi e conflitti attuali
Qui entriamo nel campo più concreto e quotidiano: situazioni reali in cui il blocco energetico si manifesta sotto forma di ostacolo, tensione, malessere o stallo.
Potrebbe trattarsi di un lavoro che non evolve, di una decisione che non riesci a prendere, di una relazione piena di attrito, o di un disagio fisico che si ripresenta.
Identificare con precisione dove il blocco si sta manifestando nella tua vita ora, permette di lavorare in modo mirato e liberatorio.
